L'MHL presenta una mostra che prende spunto dal potenziale espressivo ed estetico della straordinaria collezione di negativi su vetro di André Schmid.
In uno spirito di esplorazione senza vincoli, l'attenzione si concentra sull'immagine. Il pubblico è invitato a entrare in risonanza con l'umanità e la poesia che queste immagini centenarie possono contenere, nonché ad apprezzare la bellezza di queste fotografie nella loro materialità, evidenziata dai segni del tempo incisi nello strato di alogenuro d'argento.
Parallelamente, nella mostra vengono presentati tre interventi artistici (di Léonore Baud, Olivier Jeannin e studenti dell'ECAL) volti a colmare il divario tra lo sguardo del fotografo e la nostra sensibilità contemporanea.