Compagno, soggetto di studio, simbolo, specchio o fantasia, l'animale non ha mai abbandonato il campo visivo del fotografo sin dall'invenzione della fotografia. Animal Model esplora due secoli di immagini per rivelare come la fotografia abbia plasmato la nostra visione degli animali e influenzato profondamente il modo in cui li amiamo, li sfruttiamo o li difendiamo.
Dalle microfotografie ottocentesche di Auguste Bertsch agli scatti di Martin Parr e Elliott Erwitt che rivelano il legame tra uomo e animale, dai collage di Peter Beard che fondono narrazione personale e preoccupazioni ecologiche alle delicate osservazioni di Rinko Kawauchi, dalla ricerca di armonia di Simona Kossak alle scene messe in scena da William Wegman: la mostra attraversa il lavoro dei grandi fotografi che hanno plasmato la nostra sensibilità verso il mondo vivente. Comprende anche gli approcci contemporanei più innovativi, dalle strane creature di Augustin Rebetez e Robin Lopvet agli universi poetici di Vasantha Yogananthan, fino agli audaci esperimenti che circolano sui social media.
Mettendo in luce la massiccia presenza dell'animale nell'immaginario collettivo, Animal Model ci invita ad oltrepassare i confini: tra umano e animale, tra lo sguardo e l'immagine, e forse anche tra ciò che vediamo e ciò che scegliamo di vedere.
